Le operazioni di riorganizzazione aziendale (fusioni, acquisizioni, scissioni, trasferimenti d'azienda, outsourcing) hanno un impatto diretto e immediato sui rapporti di lavoro che richiede gestione legale specializzata fin dalle fasi iniziali.
Una due diligence accurata e una corretta gestione delle procedure obbligatorie sono elementi decisivi per il successo dell'operazione e per la riduzione del rischio contenzioso successivo.
Lo Studio assiste aziende, gruppi e fondi di investimento nella gestione degli aspetti giuslavoristici in tutte le fasi delle operazioni straordinarie di M&A (analisi delle implicazioni sui rapporti di lavoro, gestione delle procedure di informazione e consultazione sindacale, predisposizione della documentazione contrattuale necessaria al trasferimento), integrando la prospettiva giuslavoristica con quella sindacale e previdenziale per offrire una consulenza completa e coordinata.
Due diligence giuslavoristica
La due diligence giuslavoristica è un'analisi sistematica del rischio legale connesso ai rapporti di lavoro nell'ambito di operazioni di acquisizione, fusione, scissione o trasferimento d'azienda. Consente all'acquirente di identificare le passività latenti prima del perfezionamento dell'operazione e di negoziare le condizioni dell'acquisizione sulla base di un quadro informativo completo.
L'analisi copre tutte le aree di potenziale esposizione: verifica della regolarità dei contratti di lavoro e della loro conformità alla normativa vigente, identificazione del contenzioso in corso o latente, analisi del trattamento retributivo e contributivo con verifica della corretta applicazione del CCNL, esame delle procedure disciplinari e dei licenziamenti recenti, verifica degli accordi sindacali e dei contratti integrativi aziendali, analisi dei piani di incentivazione e dei patti di non concorrenza, valutazione dell'esposizione agli obblighi introdotti dalla Direttiva UE sulla trasparenza retributiva.
Lo Studio fornisce report di due diligence strutturati per livello di rischio, con indicazione delle aree critiche, quantificazione delle passività potenziali e raccomandazioni operative per la negoziazione e la gestione post-acquisizione. Operiamo in coordinamento con i team legali e i consulenti finanziari dell'acquirente, garantendo tempi rapidi e riservatezza assoluta.
Trasferimenti d'azienda e ramo d'azienda
Il trasferimento d'azienda o di ramo d'azienda è una delle operazioni a maggiore impatto sui rapporti di lavoro.
La corretta qualificazione dell'operazione assume rilevanza decisiva: la distinzione tra trasferimento d'azienda, trasferimento di ramo d'azienda, cambio di appalto o cessione di contratto è spesso oggetto di contenzioso, con conseguenze molto diverse sul piano delle tutele dei lavoratori e delle responsabilità delle parti.
Lo Studio assiste cedenti e cessionari in tutte le fasi dell'operazione: dalla due diligence preventiva alla gestione delle procedure sindacali, dalla redazione della documentazione contrattuale alla gestione del contenzioso che può seguire al trasferimento, incluse le controversie sulla qualificazione del rapporto e sull'applicazione dell'art. 2112 c.c. Operiamo con particolare attenzione alle operazioni che si inseriscono in contesti di crisi aziendale, dove la disciplina applicabile può derogare alle regole ordinarie.
Ammortizzatori sociali
Gli ammortizzatori sociali (Cassa Integrazione Guadagni ordinaria e straordinaria, contratti di solidarietà, fondi bilaterali di settore) sono strumenti essenziali per la gestione delle crisi aziendali e delle ristrutturazioni. Consentono di sospendere o ridurre l'orario di lavoro mantenendo i rapporti, preservando il patrimonio professionale dell'azienda e riducendo l'impatto sociale delle operazioni di ridimensionamento.
La CIGS si applica nelle situazioni di crisi aziendale, riorganizzazione, ristrutturazione o riconversione produttiva, e può precedere o accompagnare le procedure di licenziamento collettivo. I contratti di solidarietà difensivi, stipulati con accordo sindacale, consentono la riduzione dell'orario in alternativa ai licenziamenti. I fondi bilaterali di settore operano per le categorie non coperte dalla CIG tradizionale.
Lo Studio assiste le aziende nell'accesso agli ammortizzatori sociali: dalla verifica dei requisiti di applicabilità alla predisposizione delle istanze, dalla gestione delle procedure sindacali necessarie alla stipula degli accordi con le organizzazioni sindacali, fino al monitoraggio dell'attuazione dei programmi. Operiamo anche nella gestione del contenzioso previdenziale con INPS in caso di diniego o revoca delle autorizzazioni.
Licenziamenti collettivi e gestione degli esuberi
La procedura di licenziamento collettivo è una delle attività più complesse e rischiose nell'ambito delle ristrutturazioni aziendali. Le conseguenze di un vizio procedurale possono essere significative.
La procedura si applica alle aziende con più di quindici dipendenti che intendono licenziare almeno cinque lavoratori nell'arco di centoventi giorni per riduzione o trasformazione di attività o di lavoro. L'avvio della procedura richiede una comunicazione scritta alle rappresentanze sindacali e agli organismi competenti, seguita da una fase di esame congiunto e consultazione. Al termine, i licenziamenti devono essere comunicati con indicazione puntuale dei criteri di scelta adottati (anzianità, carichi di famiglia, esigenze tecnico-produttive) e con comunicazione contestuale agli organi amministrativi e alle organizzazioni sindacali.
Lo Studio affianca le aziende in ogni fase della procedura: dalla predisposizione della comunicazione di apertura alla definizione della strategia negoziale con le organizzazioni sindacali, dalla redazione degli accordi alla gestione delle comunicazioni finali. Operiamo anche nella gestione del contenzioso successivo ai licenziamenti, incluse le impugnazioni per vizi procedurali e le contestazioni sui criteri di scelta.
